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U.O. per la Qualità

e Rischio Clinico 

Azienda ospedaliero-universitaria "Policlinico-Vittorio Emanuele"

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VIII giornata mondiale

sull'igiene delle mani

la sicurezza delle cure comincia dalle mani​

5 maggio 2018

h 8-14

Auditorium A. Mazzeo - PO Vittorio Emanuele

via Plebiscito 628, Catania

dal 19 febbraio 2018

@All Right Reserved 2018 -

Sito realizzato da Flazio Experience 

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Per maggiori informazioni:

v.parrinello@ao-ve.it

​095 7436460

mani

Responsabile scientifico

Santa Adele Carini - Patrizia Bellocchi

EVENTO ACCREDITATO ECM

partecipazione gratuita

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA ED INFORMAZIONI

AOU «Policlinico-Vittorio Emanuele» - Catania

U.O. Operativa per la Qualità e Rischio Clinico

Centro Educazione Continua in Medicina

095 7435251 – 095 7435132

e mail qualita.rischioclinico@policlinico.unict.it

 

L'evento sarà trasmesso in diretta streaming dalla pagina facebook Qualità-e-Rischio-clinico

ISCRIZIONE

PRESENTAZIONE

Lavarsi le mani è un importante strumento per prevenire il diffondersi di infezioni e combattere la antibiotico-resistenza, una delle più gravi minacce alla salute globale. Lo ricorda l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), in occasione della Giornata mondiale dell’igiene delle mani, che si celebra il 5 maggio e il cui slogan è «La lotta contro l’antibiotico-resistenza è nelle tue mani». Una giornata importante, secondo l’Oms, per modificare i comportamenti e ridurre la diffusione di infezioni che possono rivelarsi letali, soprattutto quelle contratte negli ospedali.

A partire dalla metà dell’Ottocento, fu il medico Ignaz Semmelweis, ginecologo ungherese, il precursore che iniziò i primi studi sull’argomento. Nell’ospedale viennese dove lavorava all’epoca Semmelweis, medici e studenti andavano nelle sale parto dopo aver eseguito autopsie e nessuno si preoccupava di lavarsi le mani. È proprio con le mani sporche e piene di germi provenienti dalle autopsie eseguite sulle puerpere morte, i ginecologi di quel tempo, diffondevano le infezioni.
Semmelweis dispose delle nuove norme nell’ospedale, infatti tutti i medici e gli studenti, prima di entrare in sala parto, dovevano disinfettarsi le mani con il cloruro di calcio. I risultati di questo nuovo metodo furono strepitosi: la mortalità per febbre puerperale, cioè per sepsi materna, passò dall’11% all’1%.

Sono passati ben 150 anni da quel maggio 1847, quando Semmelweis dispose l’obbligatorietà del lavaggio delle mani tra i suoi collaboratori, ma ancora oggi rappresenta una pratica negletta tra il personale sanitario, che al contrario è in grado di salvare numerose vite.

Gli ospedali di tutto il mondo sono costantemente impegnati ad addestrare il personale sanitario sulla tecnica di lavaggio delle mani e ad informarlo sulla sua importanza per prevenire le infezioni correlate all’assistenza.

La sicurezza delle cure comincia dall'igiene delle mani.

PROGRAMMA

08,00-09,00                                   

Registrazione 

 

09,00-09,30                                   

Saluti delle autorità

 

Presidente:                                   

Marina Marranzano

 

Moderatori:

Santa Adele Carini

Marinella Astuto

 

09,30-09,50                                   

Cambiamento e miglioramento:  un grande incompreso ha cambiato la medicina

Vincenzo Parrinello

 

09,50-10,10                                 

Il lavaggio delle mani: quando e come

Salvatore Galeano

 

10,10-10,30                                    

Il laboratorio Infermieristico sull'igiene delle mani: i risultati

Marta Antoci

                                                    

10,30-10,50                                   

I risultati delle rilevazioni delle conoscenze sull'igiene delle mani mediante tablet

Rosalia Ragusa

 

10,50-11,30                                   

coffe break

 

11,30-12,50                                    

Le osservazioni sull'adesione all'giene delle mani: i risultati

Patrizia Bellocchi

 

12,50-13,10                                   

Lavaggio delle mani e antibioticoresistenza

Arturo Montineri

 

13,10-13,30                                   

L'infermiere e l'igiene delle mani: dalla teoria alla pratica

Fabrizio Nigito

 

13.30-14,00                                   

Esercitazione con il box pedagogico

 

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RELATORI

Marta Antoci

Studente corso di Laurea Magistrale Professioni Sanitarie

 

Marinella Astuto

Professore associato di Anestesia e Rianimazione presso la Scuola "Facoltà di Medicina e Chirurgia" dell'Università degli Studi di Catania

 

Patrizia Bellocchi

Direttore Medico ff Presidio Vittorio Emanuele

 

Santa Adele Carini

Direttore Medico Presidio G. Rodolico

 

Salvatore Galeano

Infermiere DMPO Vittorio Emanuele

 

Fabrizio Nicito

Infermiere UTIN PO S. Bambino

 

Marina Marranzano

Professore ordinario di Igiene generale ed applicata presso la Scuola "Facoltà di Medicina e Chirurgia" dell'Università degli Studi di Catania

 

Arturo Montineri

Direttore ff U.O. Malattie Infettive, AOU "Policlinico-Vittorio Emanuele"

 

Vincenzo Parrinello

Responsabile U.O. per la Qualità e Rischio Clinico, AOU "Policlinico-Vittorio Emanuele"

 

Rosalia Ragusa

Dirigente Medico DMPO G. Rodolico

 

 

 

 

 

 

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